È capitato a tutti almeno una volta: tiri fuori la tua felpa preferita dalla lavatrice e ti accorgi che il laccio del cappuccio è scivolato via o, peggio, è rimasto incastrato a metà del percorso. Cercare di spingerlo con le dita è un’operazione frustrante che richiede tempo e pazienza che spesso non abbiamo.
Il rimedio della nonna prevede l’utilizzo della classica spilla da balia, ormai sempre più rara nelle nostre case. Tuttavia questo metodo sicuramente efficace, non è il piu rapido ed il rischio di pungersi è dietro l’angolo. La soluzione più pratica e veloce è probabilmente già sulla tua scrivania.
Scopriamo come rimettere il laccio della felpa nel cappuccio utilizzando una semplice penna con il tappo.
Perché usare una penna?
Il problema principale nel far scorrere il laccio è la sua flessibilità: essendo morbido, non riesce a “farsi strada” nell’intercapedine del cappuccio. Una penna a sfera funge da guida rigida, permettendoti di guidare il cordoncino con maggiore semplicità e soprattutto, rapidità.

La guida passo-passo
Ecco come eseguire questo lifehack in pochi semplici step:
- Sfila il tappo della penna: Prendi una penna che abbia il classico tappo con la clip laterale.
- Aggancia il laccio: Inserisci l’estremità del laccio all’interno del tappo e bloccalo utilizzando la clip. Assicurati che sia ben saldo. Se il laccio è molto spesso, puoi fare un piccolo nodo intorno alla clip per sicurezza.
- Inserisci la penna nel cappuccio: Infila la penna (con il laccio attaccato) nel foro d’entrata del cappuccio.
- Fai scorrere: Grazie alla rigidità della penna, potrai farla avanzare facilmente lungo tutto il bordo del cappuccio, “arricciando” il tessuto e spingendo la penna in avanti.
- Recupera il laccio: Una volta raggiunta l’uscita opposta, estrai la penna, sgancia il laccio e il gioco è fatto!
Conclusioni: efficacia e rapidità
Questo metodo della penna è considerato uno dei migliori lifehack per l’abbigliamento perché trasforma un compito di dieci minuti in un’operazione da sessanta secondi. Funziona perfettamente anche per i pantaloni della tuta o i costumi da bagno.
Non lo sapevi? E mo ‘o sai!

